ENIT

Riservato ai custodi selezionati

Una chiave.
Un solo custode.

Certificato e passaporto non sono disponibili pubblicamente. Ogni esemplare viene associato a un invito personale destinato esclusivamente al custode che lo ha ricevuto.

Scopri come avviene ↓

L’accesso personale

Ogni opera
riconosce il suo custode.

Dopo la selezione e l’affidamento dell’AILOVO, un QR personale permette di aprire i documenti riservati. La verifica pubblica conferma l’identità dell’opera senza rivelare i dati del custode.

Hai ricevuto un invito? Accedi ai documenti
Verifica pubblicamente 0001 — ORIGINE
01

La candidatura

Ogni percorso inizia con una richiesta personale e una conversazione privata con il creatore dell’opera.

02

La selezione

Mauro Borella valuta la candidatura e, se accolta, individua l’esemplare destinato al suo custode.

03

L’affidamento

L’AILOVO viene registrato nell’Archivio dei Mille con il suo numero irripetibile, da 0001 a 1000.

04

L’invito personale

Il custode riceve un invito individuale associato a un QR personale e all’identità della propria opera.

05

I documenti riservati

Il certificato di autenticità e il passaporto del custode vengono consegnati esclusivamente al destinatario selezionato.

06

La storia continua

L’opera rimane collegata alla propria provenienza e agli eventuali passaggi di custodia, nel rispetto della riservatezza.

Un accesso che si conquista

Non basta chiedere un AILOVO.
Bisogna diventarne custode.

La disponibilità dei documenti segue esclusivamente la selezione personale e l’assegnazione dell’opera.

Presenta la tua candidaturaScopri l’Archivio dei Mille