
Nato a Venezia · Creato a mano
L’origine di ciò
che ancora non esiste.
I mille AILOVO non esistono ancora. Nasceranno uno alla volta dalle mani dell’artista nell’arco di dieci anni. Quando nascerà l’ultimo, l’opera sarà compiuta per sempre.
001 — 1000
Scorri per scoprire
01 / Le fondamenta invisibili
Ogni vita è costruita sopra qualcosa che non si vede.
Un desiderio. Una promessa. Un’ossessione. Un futuro che attende di prendere forma.
AILOVO custodisce le fondamenta: non come promessa passiva di fortuna, ma come talismano contemporaneo di impegno, tempo e perseveranza.
«Il suo vero valore non è ciò che contiene. È il desiderio che rappresenta, l’impegno che richiede e il tempo necessario per renderlo reale.»

02 / L’archetipo
Non tutto ciò che nasce come desiderio
arriva alla vita.
I teschi non rappresentano la morte delle persone.
Sono i progetti abbandonati, le promesse tradite, le possibilità lasciate svanire e tutte le vite che avremmo potuto costruire, ma che non abbiamo avuto la forza di scegliere.
Sono molti perché ogni percorso lascia dietro di sé più tentativi interrotti che destini compiuti.
In mezzo a loro rimane un solo uovo.
È la possibilità che ha resistito. Quella alla quale qualcuno ha dedicato tempo, fatica e perseveranza. Quella che un Custode ha scelto di proteggere abbastanza a lungo da trasformarla in realtà.
Molte possibilità muoiono. Una sola viene scelta, custodita e portata alla vita.
03 / Nato a Venezia
A Venezia, le mani di un artigiano custodiscono un sapere trasmesso nel tempo. Non cercano di essere riconosciute: lasciano che sia la materia a raccontarle. Quando ciò che viene costruito comincia a custodire un significato, l’artigiano diventa artista.
AILOVO nasce da una storia che l’artista sceglie di affidare soltanto in parte: un bambino che osserva il padre lavorare e un padre che, anni dopo, riconosce lo stesso sguardo nel proprio figlio.
Il resto rimane nel laboratorio. La resina diventa un unico corpo ermetico, l’ottone dà sostanza al meccanismo nascosto. Dell’artista restano le mani, il tempo e i segni irripetibili lasciati su ogni esemplare.
Leggi la storia completa ↗04 / Il rituale
Desiderare non basta.
AILOVO non promette che un desiderio si realizzi per magia. La sua magia consiste nel rendere visibile l’impegno: un gesto dopo l’altro, per tutto il tempo necessario.
AILOVO custodisce il desiderio.
Tu costruisci il percorso.

05 / Creato dal tempo
Non fabbricato.
Portato alla vita.
Nel laboratorio veneziano, la materia diventa forma attraverso gesti ripetuti, precisione e pazienza.
Ogni differenza è la prova della mano che l’ha creato. Scopri come nasce AILOVO ↗
06 / Un’opera finita
Un’opera.
Mille vite.
Non è una collezione già prodotta: ogni AILOVO nascerà individualmente, secondo il ritmo dell’opera, e sarà numerato e registrato per sempre. Il numero 1000 non segnerà un nuovo inizio. Completerà l’opera. Leggi il Protocollo dei Mille ↗

07 / L’identità
Un numero che
non può ripetersi.
Ogni AILOVO porta il proprio numero inciso: il suo posto permanente nell’opera completa di 1.000 esemplari unici.
Non è un codice di produzione. È l’identità dell’opera e la traccia del custode che l’ha scelta.
08 / L’archivio
Ogni numero
ha un destino.
L’archivio ufficiale rivelerà l’opera mentre prende forma: un esemplare, un custode e una storia alla volta. Scopri l’Archivio dei Mille ↗
Rivelato
Rivelato
Non ancora rivelato
Non ancora rivelato
Non ancora rivelato
Non ancora rivelato
001 1000
09 / I custodi
Non possiedi semplicemente un AILOVO.
Diventi parte dell’opera.
L’acquisizione parte da €10.000. Ogni opera viene valutata individualmente in base al carattere artistico, ai materiali, alla complessità e alla posizione nell’opera completa.
Il denaro è soltanto un mezzo.Candidati come custode
Il valore è ciò che il sacrificio costruisce
e la perseveranza rende possibile.
Ogni candidatura viene valutata individualmente. L’acquisizione non è garantita.
AILOVO custodisce il desiderio.
Tu costruisci il percorso.
«Il vero valore nasce dalla fatica di dare forma a ciò che ancora non esiste e dalla forza necessaria per non lasciarlo andare.»